Cosa offriamo
Misuriamo la maturità della vostra compliance nell'adozione
dell'IA: quanto avete documentato di ciò che le norme richiedono e dell'impatto
nella vostra organizzazione.
Ogni misurazione è corredata con la fonte accanto a ogni
giudizio. Non è la valutazione di conformità dell'art. 43 dell'AI Act: è la base
su cui si costruisce.
Dove le norme non dicono che cosa sia una pratica matura, il metro è il nostro; nel report le fonti di ogni asse sono divise fra norme vincolanti e orientamenti.
Gli strumenti che misurano la compliance
Tre strumenti, con lo stesso metodo e lo stesso archivio normativo. Cambia l'oggetto: l'adozione dell'IA nell'organizzazione — prima la strategia, poi le singole iniziative —, l'uso che le persone fanno davvero dell'IA, un sistema di IA messo alla prova.
makeTransparent.ai tools
tre strumenti, con lo stesso metodo e lo stesso archivio normativoAI Adoption
il percorso dell'organizzazione nell'adozione dell'IA, per fasi ● In esercizio1 · AI Strategy
Esamina i documenti che avete già prodotto, assegna un livello per ciascuno degli undici assi con le evidenze che lo sostengono, e consegna i paragrafi già scritti da inserire nei vostri atti.
In preparazione: i documenti della strategia. La politica di approvvigionamento e il piano di formazione li scriviamo noi; la strategia la scrivete voi, guidati a domande, partendo dall'autovalutazione.
2 · AI Initiatives
Per ogni iniziativa — un assistente per gli utenti, uno strumento per un ufficio — vi guidiamo a domande e scriviamo con voi i suoi documenti: i casi d'uso e la fattibilità, gli indicatori, i bisogni di chi lo userà, il quadro economico. Dalle iniziative componiamo poi i registri dell'organizzazione — rischi, strumenti, utilizzi, dati —, che si aggiornano quando un'iniziativa parte o cambia.
E le iniziative completano la strategia: ciò che si scrive per ciascuna porta le informazioni che servono a completarla.
Il catalogo dei casi d'uso, un'iniziativa alla volta, a partire da un'analisi dell'AI Strategy.
3 · AI Monitoring ● In arrivo
Seguire nel tempo le iniziative avviate e la strategia, con i loro indicatori.
AI Shadow
l'IA che entra nella vostra organizzazione senza che nessuno l'abbia deciso ● In esercizioCome riportare dentro regole chiare l'IA che qualcuno in organizzazione sta già usando. Non osserviamo il traffico e non installiamo niente: leggiamo i vostri documenti e misuriamo quali presidi esistono già — classificazione delle informazioni, scelta dei fornitori, istruzioni al personale, registrazione di quel che si fa.
I documenti si caricano apposta: l'analisi di AI Adoption e quella di AI Shadow restano indipendenti.
VaiAI Stress Test
la prova di attendibilità di un sistema di IA in uso ● In esercizioAvete mai provato l'affidabilità del sistema di IA che usate? Senza chiedere il codice possiamo sottoporlo a una prova stringente, con gli stessi metodi di adversarial AI che applichiamo ai nostri strumenti. Vale anche sul sistema di un fornitore, prima di comprarlo.
VaiCome funziona
Quattro passi, gli stessi per l'analisi di AI Adoption, per AI Shadow e per AI Stress Test. Cambia che cosa guardiamo, non come. Le iniziative di AI Adoption si scrivono in un altro modo: a domande, una alla volta.
Caricate i vostri documenti
In PDF, dalla vostra postazione. Se lo conoscete, indicate il livello di ufficialità di ciascuno — atto approvato, bozza, documento di lavoro. Una cosa scritta in una delibera e la stessa cosa scritta in una bozza non valgono uguale.
Lo strumento li legge
Cerca in ogni documento le frasi che rispondono alle domande dello strumento che avete scelto, e le classifica per quanto sono verificabili.
Giudica, e dice su che cosa si fonda
Per ogni punto esaminato — un asse dell'AI Strategy, un presidio dell'AI Shadow, un inganno nell'AI Stress Test —: il giudizio, il perché, e le frasi dei vostri documenti che lo sostengono, con la pagina. Più quante di quelle frasi sono verificabili — perché un giudizio alto retto da frasi affermate vale meno, e va saputo.
Vi consegna cosa fare
Il pacchetto del servizio che avete scelto, per email: a che punto siete, e dove intervenire per primo. Che cosa contiene ciascuno è qui sotto.
Che cosa ricevete
- AI Adoption · AI Strategy — una guida di una pagina (che cosa contiene il pacchetto, in che ordine leggerlo, a chi girare che cosa); il report diagnostico, asse per asse; un file per ciascun vostro documento, con le integrazioni già scritte e il punto esatto in cui inserirle; l'elenco dei documenti che ancora non avete, con l'asse da cui ciascuno deriva. I materiali restano distinti apposta, per poterli far circolare a persone diverse. I modelli per scrivere i documenti mancanti sono un servizio a parte.
- AI Adoption · AI Initiatives — per ogni iniziativa, la bozza di ciascun documento in Word, con uno spazio «da completare» dove serve un fatto che solo voi conoscete; un cruscotto che dice, iniziativa per iniziativa, che cosa è fatto e che cosa manca; e i registri dell'organizzazione composti dalle iniziative. Oggi: il catalogo dei casi d'uso, in Word; il resto in arrivo.
- AI Shadow — il rapporto sui sei presidi: il livello di ciascuno, le frasi dei vostri documenti che lo sostengono, e che cosa lo alzerebbe di un livello.
- AI Stress Test — il rapporto della prova: per ciascun inganno, se il sistema lo ha preso per vero, lo ha segnalato o lo ha ignorato; che cosa cambiare; e una seconda prova dopo le correzioni. Oggi, lanciato da questo sito, l'AI Stress Test consegna l'analisi dei documenti nella forma dell'AI Strategy; il rapporto per ciascun inganno è in costruzione.
- Le nostre persone, per tutti i servizi, quando serve una decisione e non un testo.
L'accesso avviene con un codice monouso inviato al vostro indirizzo email, e i documenti li caricate voi. Lo strumento è aperto su invito: ogni analisi ha un costo reale, e preferiamo sapere chi la sta facendo. Che cosa facciamo dei vostri documenti — e perché non addestriamo modelli sui vostri testi — è scritto in La nostra forza.
Su cosa si fonda il giudizio
È la parte che distingue una valutazione difendibile da un'opinione ben scritta.
- Norme citate per indirizzo, mai a memoria. Lo strumento chiede l'articolo all'archivio e ne riceve il testo esatto — AI Act, GDPR, legge italiana 132/2025, codice dei contratti, linee guida AgID. Se un riferimento non si risolve, il sistema non parte affatto: non compone mai il testo di una norma, quindi non può inventare una citazione.
- Ogni fonte porta il proprio statuto. Un regolamento in vigore è un obbligo; una bozza in consultazione è un orientamento. Il report li presenta in modo diverso, perché non valgono uguale.
- Le rubriche chiedono artefatti, non affermazioni. Un registro dei rischi popolato, una valutazione d'impatto prodotta, un obiettivo numerico. È il motivo per cui un documento che dichiara tutto senza mostrare nulla prende un punteggio basso.
- Nell'AI Stress Test il giudizio è una misura. Per ciascun inganno: in quante ripetizioni il sistema lo ha preso per vero, lo ha segnalato o lo ha ignorato — con e senza i documenti che lo contengono.
Nella frase c'è un elemento vostro che un lettore esterno può andare a controllare: gli estremi di un vostro atto, una scadenza che vi siete dati, una quantità con il suo indicatore.
L'organizzazione lo dice, ma nella frase non c'è niente che si possa controllare.
È un impegno per il futuro, non ancora un fatto.
La differenza non sta nel tempo verbale, ma nel particolare verificabile: «è stato istituito il registro dei rischi», senza gli estremi dell'atto che lo istituisce, resta affermata.
Che cosa non facciamo
Un fornitore di trasparenza che non dichiara le proprie scelte rischia di non apparire credibile.
- Non decide. Ogni bozza che consegniamo porta scritto che è una proposta da validare con il vostro team legale o di governance. La responsabilità dell'atto resta di chi lo firma.
- Non certifica la conformità. Misura la maturità rispetto a un framework nostro, agganciato alle norme. Non è la valutazione della conformità dell'art. 43 dell'AI Act: quella riguarda un singolo sistema ad alto rischio, la fa il suo fornitore e, nei casi previsti, un organismo notificato. Noi guardiamo l'organizzazione, non un sistema.
- Non vede ciò che non è scritto. Un'organizzazione che lavora bene senza documentare prende un punteggio basso. È corretto per uno strumento che valuta la trasparenza, e preferiamo dirlo prima.
- Non verifica che un atto citato esista davvero. Se un documento richiama una delibera con numero e data, lo strumento la tratta come evidenza documentata. Distinguere un riferimento vero da uno falso richiede di controllarlo alla fonte.
- Vi dice anche quali vostri documenti non sono serviti. Il report elenca ogni documento ricevuto con gli assi a cui ha contribuito, e quali non hanno prodotto evidenza. Può trattare materie che gli undici assi non guardano — oppure può essere sfuggito qualcosa a noi, e in quel caso vi chiediamo di segnalarcelo.
E quando serve una persona
Uno strumento legge documenti e misura. Non firma un capitolato, non conduce una due diligence e non siede in una commissione di gara, ma richiede, come prevede la norma, che le scelte siano fatte da una o più persone della vostra organizzazione. Se lo ritenete opportuno siamo a disposizione per offrire il supporto consulenziale di uno o più professionisti.
Gli obblighi hanno date, e alcune sono passate
Il regolamento (UE) 2024/1689 non è entrato in vigore tutto insieme: si applica per scaglioni: alcuni sono già scattati, altri hanno una data. Dal 2 agosto 2026, per gli obblighi già applicabili, la domanda non è più se avete intenzione di adeguarvi, ma che cosa siete in grado di dimostrare; per quelli del 2027 e del 2028, che cosa state documentando adesso.
- 2 febbraio 2025
- Si applicano i divieti sulle pratiche di IA vietate e l'obbligo di adottare misure per l'alfabetizzazione all'IA del personale.
- 2 agosto 2025
- Si applicano le regole di governance, gli obblighi per i modelli per finalità generali, il regime sanzionatorio e le norme sugli organismi notificati.
- 2 agosto 2026
- Si applica il resto del regolamento, compresi gli obblighi di trasparenza dell'art. 50. Siamo oltre questa data.
- 2 dicembre 2026
- Si applicano i divieti aggiunti all'art. 5 (paragrafo 1, lettere b bis e b ter, e paragrafo 1 bis).
- 2 dicembre 2027
- Si applicano requisiti e obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'allegato III, compresi quelli di chi li utilizza.
- 2 agosto 2028
- Lo stesso per i sistemi ad alto rischio dell'allegato I (art. 6, paragrafo 1).
Le date sono quelle dell'art. 113 del regolamento, nel testo consolidato al 27 luglio 2026, dopo le modifiche del 2026: prima di fondarci una decisione, la scadenza applicabile al vostro caso va verificata sul testo vigente. È esattamente il genere di verifica che facciamo.
Da dove si comincia
Che cosa non vi chiediamo
- Nessun questionario da compilare.
- Nessuna riunione per spiegarci quello che fate.
- Nessun documento da scrivere per noi.
- Nessun accesso ai vostri sistemi.
Che cosa basta
- I documenti che avete già.
- Li scegliete voi: quelli che contano per come state adottando l'IA.
- Li caricate voi, dalla vostra postazione.
Poi l'analisi gira da sola: una ventina di minuti, anche con un documento da trecento pagine. Non dovete restare sulla pagina: quando è pronto, il pacchetto arriva per email.
Vai al servizioOppure: staff@maketransparent.ai