Se state per affidare il vostro business all'IA,
cinque domande vengono prima di tutte le altre.
Corrispondono ai vostri obiettivi?
Sapete se quello che il sistema ottimizza è davvero l'obiettivo di business che vi eravate dati?
Sanno spiegarvi come funzionano?
Chi ve li ha venduti è in grado di dirvi su quali basi il sistema arriva a un risultato?
Sapete se i risultati cambiano nel tempo?
Un modello che funzionava a gennaio può decidere diversamente a ottobre. Ve ne accorgereste?
Potete ricostruire cosa è stato deciso?
Se qualcuno vi chiede conto di una decisione presa sei mesi fa, avete di che rispondere?
Qualcuno se ne assume la responsabilità?
C'è un nome accanto a quel sistema, o la responsabilità si è dissolta fra fornitore e ufficio?
Se avete dei dubbi e non siete sicuri delle risposte, siete sulla strada giusta. Il problema non è non sapere: è non sapere di non sapere. Il nostro lavoro comincia esattamente qui.
Non sono domande tecniche. Sono le domande a cui un'organizzazione deve saper rispondere prima di mettere una decisione automatica nel proprio processo — e a cui, oggi, quasi nessuno sa rispondere.
Valgono per un sistema che avete comprato, per uno che state sviluppando e per uno che qualcuno in azienda sta già usando senza dirvelo.
Il primo strumento è già in esercizio
L'Audit Agent valuta come un'organizzazione governa l'intelligenza artificiale a partire dai suoi documenti, e restituisce un giudizio per asse con le norme citate. Il suo secondo servizio, AI Shadow — l'IA che entra senza che nessuno l'abbia decisa — è in fase di test.
Vedi gli strumentiOppure scriveteci: staff@maketransparent.ai
Che cosa facciamo
makeTransparent.ai fornisce software e servizi per governare l'adozione dell'IA nelle organizzazioni pubbliche e private. Non vendiamo i sistemi di IA: valutiamo come vengono scelti, acquistati, integrati e sorvegliati.
Capire dove siete
Un audit dei processi di adozione e integrazione dell'IA, fondato sui vostri documenti e su norme citate per indirizzo.
In esercizioDecidere con cognizione
Due diligence contrattuale, qualificazione della domanda e dell'offerta, supporto alle gare: prima di firmare, non dopo.
In esercizioRestare in controllo
Monitoraggio continuo dei sistemi di IA adottati: perché un giudizio dato una volta invecchia.
In preparazioneIl problema non è la tecnologia. È l'adozione
La crescita dell'IA è fuori discussione. Quello che non funziona è il modo in cui le organizzazioni la adottano: i progetti partono e si fermano, e si fermano quasi sempre per ragioni di governance, non di algoritmo.
Il primo strumento è già in esercizio
L'Audit Agent valuta come un'organizzazione governa l'intelligenza artificiale a partire dai suoi documenti, e restituisce un giudizio per asse con le norme citate. Il suo secondo servizio, AI Shadow — l'IA che entra senza che nessuno l'abbia decisa — è in fase di test.
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