Clear it first

Se state per affidare il vostro business all'IA, cinque domande vengono prima di tutte le altre.

1

Corrispondono ai vostri obiettivi?

Sapete se quello che il sistema ottimizza è davvero l'obiettivo di business che vi eravate dati?

2

Sanno spiegarvi come funzionano?

Chi ve li ha venduti è in grado di dirvi su quali basi il sistema arriva a un risultato?

3

Sapete se i risultati cambiano nel tempo?

Un modello che funzionava a gennaio può decidere diversamente a ottobre. Ve ne accorgereste?

4

Potete ricostruire cosa è stato deciso?

Se qualcuno vi chiede conto di una decisione presa sei mesi fa, avete di che rispondere?

5

Qualcuno se ne assume la responsabilità?

C'è un nome accanto a quel sistema, o la responsabilità si è dissolta fra fornitore e ufficio?

Se avete dei dubbi e non siete sicuri delle risposte, siete sulla strada giusta. Il problema non è non sapere: è non sapere di non sapere. Il nostro lavoro comincia esattamente qui.

Sono le domande a cui un'organizzazione deve saper rispondere prima di mettere una decisione automatica nel proprio processo — e a cui, oggi, quasi nessuno sa rispondere.

Per una pubblica amministrazione che decide con un algoritmo, il Consiglio di Stato chiede che la risposta alla seconda domanda sia sì — anche quando il sistema è di un fornitore. Vedi che cosa chiede il giudice →

Valgono per un sistema che avete comprato, per uno che state sviluppando e per uno che qualcuno in azienda sta già usando senza dirvelo.

Da dove si comincia

Che cosa non vi chiediamo

  • Nessun questionario da compilare.
  • Nessuna riunione per spiegarci quello che fate.
  • Nessun documento da scrivere per noi.
  • Nessun accesso ai vostri sistemi.

Che cosa basta

  • I documenti che avete già.
  • Li scegliete voi: quelli che contano per come state adottando l'IA.
  • Li caricate voi, dalla vostra postazione.

Poi l'analisi gira da sola: una ventina di minuti, anche con un documento da trecento pagine. Non dovete restare sulla pagina: quando è pronto, il pacchetto arriva per email.

Inizia

Oppure scriveteci: staff@maketransparent.ai

Da qui si va in tre direzioni

Chi ci chiama fa quasi sempre le stesse tre domande, in quest'ordine. Il sito è fatto così.

I tre strumenti sono disponibili e in esercizio.